Creta: miti, paesaggi selvaggi e stile di vita mediterraneo
Visitare Creta significa immergersi nell’autentica Grecia, con le sue montagne selvagge, il mare turchese e i villaggi immersi nella luce. Su quest’isola abitata dai miti, ogni deviazione rivela un tesoro, spesso inaspettato. Un raki condiviso sul ciglio di un vicolo, una passeggiata verso un monastero arroccato o una canzone al tramonto diventano momenti sospesi. Qui tutto trasuda semplicità, generosità e l’orgoglio di un popolo profondamente legato alla propria terra. Creta è molto più delle sue spiagge: è qualcosa che va vissuto appieno, ascoltato intensamente e assaporato con passione. Con le sue tradizioni secolari, l’ospitalità sincera e la natura selvaggia, Creta incarna l’anima greca nella sua forma più pura. Attraverso incontri, sapori e paesaggi, capiamo perché quest’isola affascina tanto quanto rassicura.
La storia e i miti di Creta, culla della civiltà minoica
Le origini della civiltà europea
Creta viene spesso definita la culla della civiltà europea. Infatti, intorno al 2700 a.C., qui nacque la civiltà minoica che ebbe un profondo impatto sulla storia del Mediterraneo. I suoi maestosi palazzi, come Cnosso, Festo, Malia e Zakros, sono la testimonianza di un popolo di commercianti, raffinati e navigatori. Queste città, collegate da una vasta rete di scambi commerciali, hanno contribuito a rendere l’isola un importante centro culturale dell’epoca.
Il Palazzo di Cnosso, parzialmente restaurato dall’archeologo britannico Arthur Evans, rivela affreschi brillanti e un’architettura di sorprendente complessità. Oggi è uno dei siti archeologici più visitati della Grecia. I Minoici vivevano in armonia con il loro ambiente, segno di uno stile di vita spirituale e pragmatico al tempo stesso. Avevano già imparato tecniche avanzate di irrigazione, artigianato e navigazione, mentre i loro affreschi raffiguravano la bellezza del mondo che li circondava. L’antica Creta incarna una civiltà innovativa, marinara e profondamente umana.
La culla di Zeus e il mito del Minotauro
Creta occupa un posto centrale nella mitologia greca. Secondo la leggenda, Zeus, re degli dei, nacque nella grotta del monte Dikte, sull’altopiano di Lassithi. Sua madre, Rea, lo nascose lì per salvarlo dal padre Cronos, che divorava tutti i suoi figli. Questo luogo sacro, ancora accessibile, attira ogni anno molti visitatori, affascinati dalle sue stalattiti e dall’atmosfera mistica. La regione di Lassithi conserva ancora l’aura divina che lega natura e spiritualità.
Un altro mito di fondazione altrettanto famoso è quello del Minotauro, il mostro metà uomo e metà toro intrappolato nel labirinto del re Minosse. Secondo la tradizione, questa storia fu ispirata dalla complessità del palazzo di Cnosso, la cui struttura labirintica evoca i corridoi di un labirinto. Inoltre, la storia illustra non solo il potere del re Minosse, ma anche la creatività simbolica dell’antica Creta. In questo modo, tra leggenda e archeologia, l’isola ci ricorda quanto mito e realtà si fondano armoniosamente.
Un patrimonio spirituale e culturale duraturo
Queste storie, tramandate per oltre tre millenni, alimentano ancora oggi l’identità cretese. Infatti, la mitologia influenza ancora le feste locali, la musica tradizionale e le arti popolari. I simboli del labirinto, del toro e degli dei dell’Olimpo si trovano su ceramiche, gioielli e decorazioni murali. Nei musei di Heraklion e Rethymno puoi ammirare numerosi manufatti provenienti da scavi minoici, a testimonianza di un’eccezionale continuità culturale. Questo patrimonio collega l’antica Creta alla Grecia moderna e rappresenta un ponte vivente tra leggenda e storia, tra spiritualità e vita quotidiana.
Perché Creta è chiamata "l'isola di Zeus"?
Creta ha questo soprannome perché, secondo la mitologia, Zeus nacque qui nella grotta del Monte Dikte, nel cuore dell'altopiano di Lassithi. Questo luogo simboleggia la nascita del dio supremo e l'importanza dell'isola nelle storie di fondazione dell'antica Grecia. Oggi la grotta è uno dei luoghi più emblematici della mitologia cretese.
La natura selvaggia di Creta, tra montagne e gole
Un'isola greca plasmata dalla natura
Creta ha una geografia spettacolare. Situata tra il Mar Egeo e il Mar Libico, è la più grande delle isole greche. La sua forma allungata si estende per oltre 250 chilometri, rivelando un’alternanza di valli fertili, altipiani aridi e catene montuose. Le Montagne Bianche, il Monte Ida e il massiccio di Lassithi dominano il paesaggio centrale. Questi bruschi rilievi proteggono un’eccezionale flora mediterranea dove crescono timo, origano, alloro e ulivi millenari.
Il Monte Ida, noto anche come Psiloritis, raggiunge i 2.456 metri e rimane la vetta più alta di Creta. Ospita diverse grotte mitiche, tra cui quella in cui, secondo la leggenda, Zeus fu innalzato. Queste montagne segnano il confine tra il nord di Creta, più popolare, e il sud più selvaggio.
Le gole e le valli segrete di Creta
A Creta ci sono più di 400 gole, alcune delle quali sono accessibili tutto l’anno. Le più famose sono le Gole di Samaria, lunghe 16 chilometri e situate nell’omonimo parco nazionale. Classificate come riserva della biosfera dall’UNESCO, offrono un percorso spettacolare tra scogliere mozzafiato e foreste di pini.
Altri siti, come le gole di Imbros,Aradena eAgia Irini, offrono passeggiate più brevi ma altrettanto suggestive. Questi sentieri, spesso costeggiati da fiori selvatici, conducono a villaggi remoti o a baie isolate. Ogni valle ospita una biodiversità unica, con uccelli rapaci, capre selvatiche e piante endemiche che vivono fianco a fianco.
Un clima mediterraneo tra mare e montagna
Il clima cretese rimane uno dei più miti d’Europa. Gli inverni sono brevi, le estati lunghe e secche. Le zone costiere godono di una costante brezza marina, mentre le montagne rimangono piacevolmente fresche. Questa combinazione di microclimi è ideale per la coltivazione di olive, viti e agrumi.
In primavera l’isola si ricopre di fiori selvatici e i sentieri si riempiono del profumo del rosmarino. In autunno, il paesaggio assume sfumature dorate, offrendo una luce particolarmente morbida. La natura cretese, sempre viva e mutevole, è il ritmo quotidiano dei suoi abitanti da migliaia di anni.
Perché Creta è ideale per gli amanti della natura?
Creta seduce i viaggiatori con la diversità dei suoi paesaggi e la sua autenticità. Tra montagne, gole, altopiani e valli, ogni regione offre un'esperienza diversa. Puoi fare escursioni al mattino sulle Montagne Bianche e ammirare il tramonto la sera da un villaggio costiero. Questa vicinanza tra mare e montagna crea un'isola unica, dove la natura rimane al centro di ogni avventura.
Le spiagge di Creta: tra lagune turchesi e calette segrete
Le spiagge più belle di Creta da non perdere
Creta vanta alcune delle spiagge più belle della Grecia. I panorami più suggestivi si trovano a ovest.
Elafonissi
Affascina con la sua sabbia rosata e le sue lagune turchesi poco profonde. Il contrasto tra il mare e le montagne crea un paesaggio quasi irreale. Molto frequentata in estate, rimane un luogo magico all’alba.
Spiaggia di Balos
Situata sulla penisola di Gramvoussa, vanta acque cristalline di ogni tonalità di blu. L’accesso a piedi offre viste spettacolari sulla laguna e sulle colline aride.
Falassarna
Una spiaggia che si estende per diversi chilometri e che offre magnifici tramonti. La sabbia è fine e dorata e l’acqua limpida e temperata permette di nuotare piacevolmente.
Sulla costa nord, le spiagge sono più accessibili e spesso adatte alle famiglie.
Agia Pelagia
Vicino a Heraklion, attrae i visitatori per le sue acque calme e la piccola baia protetta dal vento. Le taverne sul mare servono deliziosi piatti cretesi.
Mononaftis
Situata al largo di Agia Pelagia, è un’insenatura rocciosa ideale per lo snorkeling. L’acqua è limpida e ricca di vita marina, perfetta per una nuotata tranquilla.
Queste spiagge sono ciò per cui Creta è più conosciuta: paesaggi mozzafiato, facile accessibilità e un’atmosfera da vacanza mediterranea.
Le spiagge selvagge e incontaminate di Creta
Avventurandosi più a sud, Creta rivela un lato più riservato. Le coste che si affacciano sul Mar Libico ospitano spiagge appartate, spesso accessibili solo a piedi o in barca.
Preveli
Questa spiaggia rimane una delle più emblematiche. È attraversata da un fiume d’acqua dolce e delimitata da un palmeto naturale. Il contrasto tra il verde e il blu intenso del mare è spettacolare.
Agiofarago
Situato in fondo a un canyon, può essere scoperto dopo una passeggiata di 40 minuti. Circondato da ripide scogliere, offre un ambiente selvaggio e tranquillo, perfetto per rilassarsi.
Kato Zakros
Sulla costa sud-orientale, unisce il relax alla storia. I visitatori possono esplorare le rovine di un antico palazzo minoico prima di godersi una nuotata nel mare cristallino.
Avventurandosi più a sud, Creta rivela un lato più riservato. Le coste che si affacciano sul Mar Libico ospitano spiagge appartate, spesso accessibili solo a piedi o in barca.
Più a est, Creta nasconde altri tesori naturali.
Xerokampos
Questa spiaggia offre un susseguirsi di piccole calette riparate dal vento, ideali per chi cerca il silenzio assoluto.
Vai
Situata all’estremità orientale dell’isola, è famosa per la sua foresta di palme, la più grande d’Europa. Il contrasto tra il verde brillante degli alberi e il blu intenso del Mar Egeo crea un’atmosfera tropicale unica.
Queste spiagge meno frequentate sono seducenti nella loro autenticità. Ci ricordano che Creta non è solo una destinazione turistica: è soprattutto un paradiso per gli amanti della natura e della libertà.
Storia e patrimonio culturale di Creta
Un'isola plasmata dalla civiltà
La storia di Creta abbraccia più di cinque millenni. Dopo la brillante civiltà minoica, considerata la più antica d’Europa, l’isola ha subito molte influenze. I Micenei e poi i Romani hanno lasciato il loro segno nello sviluppo urbano e commerciale. In seguito, i Bizantini introdussero la fede cristiana e costruirono molti monasteri che si possono ammirare ancora oggi.
A partire dal XIIIᵉ secolo, Creta passò sotto il dominio veneziano. Questo periodo ha lasciato una forte impronta: fortezze costiere, logge, fontane scolpite ed edifici gotici. Le città di Chania, Rethymno e Heraklion conservano ancora oggi questa elegante architettura, che fonde l’arte veneziana con le tradizioni greche. Nel XVII secolo gli Ottomani presero il controllo dell’isola. Essi influenzarono l’arte culinaria, l’artigianato e alcuni nomi di luoghi. La piena indipendenza fu raggiunta solo nel 1913, quando Creta entrò a far parte della Grecia moderna.
Ogni epoca ha arricchito il patrimonio locale, creando un’identità culturale unica. In musei come quello diHeraklion, potrai ammirare affreschi minoici, ceramiche veneziane e oggetti religiosi bizantini. Creta è un vero e proprio libro di storia a cielo aperto.
Un patrimonio vivo di arte, fede e tradizione
Il patrimonio culturale cretese non si limita alle vestigia antiche. Al contrario, si esprime ogni giorno nella vita degli abitanti. Le danze tradizionali come il syrtos e il pentozalis scandiscono il ritmo delle feste locali. E la musica, suonata con il liuto e la lyra, evoca la libertà e l’orgoglio dell’isola. Ovunque, le celebrazioni religiose uniscono fervore e ospitalità, spesso accompagnate da pasti comuni condivisi in un’atmosfera conviviale.
Anche l’artigianato rimane un pilastro della cultura cretese. Ancora oggi i cretesi producono ceramiche con tecniche antiche, ricami raffinati e strumenti a corda fatti a mano. L’influenza veneziana è visibile anche negli affreschi delle chiese, mentre i motivi ottomani si ritrovano nell’architettura e nei tessuti.
Questa ricchezza culturale si estende anche alla gastronomia, considerata un vero e proprio patrimonio immateriale. Le ricette vengono tramandate di generazione in generazione: olio d’oliva, erbe selvatiche, formaggio graviera, miele di timo. In questo modo, ogni pasto diventa un modo per conservare la memoria collettiva. Creta, tra passato e presente, incarna più che mai l’unione armoniosa tra tradizione e modernità.
Villaggi e tradizioni cretesi
I villaggi di Creta, custodi dell'autenticità
Lontano dalle zone turistiche, Creta può essere scoperta attraverso i suoi villaggi, dove il tempo sembra essersi fermato. Ogni regione ha il suo carattere e racconta una storia diversa.
Vamos e Douliana (ovest)
Case in pietra, vicoli fioriti e un’atmosfera tipicamente cretese. Potrai respirare la serenità e il profumo del pane caldo.
Anogeia (centro)
Arroccato sulle pendici del Monte Psiloritis, questo villaggio è l’incarnazione dell’orgoglio cretese. Famoso per la sua resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, è anche una mecca musicale.
Kritsa e Mythoi (sud)
Villaggi tranquilli circondati da uliveti e monasteri. Le loro strade strette conducono a cortili ombreggiati dove la gente del posto è felice di scambiare qualche parola con i visitatori.
In questi villaggi, il caffè greco e un bicchiere di raki non sono mai semplici bevande. Sono soprattutto gesti di accoglienza e condivisione. L’ospitalità cretese, tramandata di generazione in generazione, rimane profondamente radicata nella vita quotidiana. Nelle kafeneia, la gente del posto si riunisce per parlare della raccolta delle olive, del tempo o delle prossime festività. Non è raro che un visitatore si sieda al loro tavolo, invitato spontaneamente a partecipare alla conversazione. Questi semplici momenti riflettono la convivialità di un’isola in cui il legame umano conserva tutto il suo valore.
Festival cretesi, musica e artigianato
Le tradizioni scandiscono l’anno e mantengono il legame tra passato e presente. Ad esempio, ogni villaggio celebra le sue panigiria, feste patronali in cui la musica, la danza e i pasti comuni riuniscono l’intera comunità.
Con il passare delle stagioni, queste celebrazioni diventano dei veri e propri punti di riferimento, unendo le generazioni intorno allo stesso fervore.
Le danze cretesi come il syrtos e il pentozalis esprimono la libertà e l’orgoglio dell’isola. Accompagnate dal liuto e dalla lyra, trasmettono un’emozione cruda e sincera.
Gli artigiani locali perpetuano abilità uniche: ceramiche, tessitura, coltelli incisi o strumenti fatti a mano.
A Margarites e Spili, gli artigiani producono ancora vasi e ceramiche utilizzando tecniche antiche. Questi villaggi sono veri e propri musei viventi, dove l’artigianato rimane sacro e profondamente rispettato.
Così, attraverso le sue danze, i festival e l’artigianato, Creta mantiene una cultura viva, radicata nella terra e orientata alla condivisione. Di generazione in generazione, ogni tradizione ricorda la forza dell’identità orgogliosa, generosa e immutabile dell’isola.
Sapori di Creta e l'arte di vivere mediterranea
La gastronomia cretese, simbolo di salute e condivisione
La cucina cretese è una delle più rinomate del bacino del Mediterraneo. Semplice, colorata ed equilibrata, si basa sui prodotti naturali di una terra generosa. La dieta cretese, studiata in tutto il mondo, è riconosciuta per i suoi benefici sulla salute e sulla longevità.
Al di là dei sapori, i pasti cretesi sono sempre condivisi in un’atmosfera conviviale. Il vino locale, spesso prodotto con vitigni autoctoni, accompagna i piatti in modo semplice e generoso. Il raki, conosciuto localmente come tsikoudia, è il simbolo dell’ospitalità cretese. Questa acquavite d’uva, servita alla fine del pasto, spesso suggella le conversazioni notturne intorno al tavolo. A Creta, quindi, il pasto non è solo gastronomia: diventa un momento di unione, condivisione e memoria.
È considerato uno dei migliori al mondo ed è l’ingrediente principale. Utilizzato crudo o cotto, esalta ogni piatto e rivela i sapori locali.
Verdure di stagione, erbe selvatiche e legumi
Questi alimenti svolgono un ruolo fondamentale. I cretesi amano mangiare lenticchie, ceci e fave, spesso condite con origano e limone.
Formaggi locali
I caseifici locali la vendono direttamente, soprattutto a Melanes e nei mercati di Chora. Diverse cooperative agricole vendono graviera sottovuoto, perfetta per il trasporto.
Ambrato e profumato, il miele simboleggia la dolcezza dell’isola. Si sposa bene con gli yogurt e i dolci tradizionali.
Pane d'orzo e paximadia (fette biscottate secche)
Questi pani costituiscono la base di molti piatti, tra cui il famoso dakos, condito con pomodori freschi e formaggio feta.
L'arte cretese di vivere al ritmo della natura
A Creta la gastronomia è prima di tutto uno stile di vita. Qui si vive seguendo il ritmo delle stagioni, rispettando la natura e i suoi cicli. Ogni regione coltiva le proprie specialità , perpetuando tradizioni culinarie tramandate da tempi antichi.
A est
I villaggi dell’altopiano di Lassithi producono frutta, miele ed erbe aromatiche rinomate per la loro qualità.
Nel sud
Gli oliveti si estendono a perdita d’occhio e producono un olio fruttato con note morbide ed equilibrate.
A ovest
Nei dintorni di Chania, il vino e i prodotti a base di carruba stanno vivendo una rinascita, guidata da produttori giovani e appassionati.
In tutta l’isola, i mercati locali illustrano quest’arte di vivere: bancarelle colorate, profumo di origano, arance e mandorle tostate. Inoltre, i cretesi privilegiano sempre i prodotti freschi e le filiere corte. Cucinare fa parte della vita quotidiana, così come intrattenersi. Così ogni pasto diventa una semplice celebrazione del gusto, della convivialità e del tempo condiviso.
In definitiva, questo equilibrio tra natura, salute e piacere incarna l’essenza stessa di Creta: una terra generosa dove mangiare significa soprattutto onorare la vita.
Le piccole isole intorno a Creta: tesori nascosti del Mar Egeo
Spinalonga: memoria e patrimonio
Situata nel Golfo diElounda, nel nord-est di Creta, Spinalonga è una delle destinazioni più emblematiche dell’isola. Ex fortezza veneziana, fu poi utilizzata come lebbrosario tra il 1903 e il 1957. I resti di questo periodo sono ancora visibili: vicoli abbandonati, ospedale, chiesa e bastioni che si affacciano sul mare.
Accesso
In barca da Plaka (10 min), Elounda (20 min) o Agios Nikolaos (1 h).
Prezzo estivo 2025
20 per l’ingresso al sito (tariffa ufficiale del Ministero della Cultura greco) + da €8 a €12 per l’attraversamento.
Lingue disponibili
Visite guidate in inglese, francese, tedesco e italiano (guida ufficiale in loco o audioguida multilingue).
Consiglio
Visita la mattina presto o dopo le 16:00 per evitare i gruppi e il caldo.
Quest’isola ricca di storia ha ispirato il romanzo di Victoria Hislop L’isola dei dimenticati. Una visita qui è un’occasione imperdibile per chiunque sia interessato alla storia cretese.
Isola di Chrissi: laguna dorata e natura protetta
A sud diIerapetra, Chrissi (o Gaidouronisi) è una riserva naturale di rara bellezza. Sabbia dorata, ginepri secolari e acque trasparenti compongono questo scenario tropicale.
Accesso
In barca da Ierapetra (da 45 minuti a 1 ora).
Prezzo estivo 2025
Circa 25-30€ andata e ritorno.
Lingue disponibili
Visite guidate in inglese e tedesco; alcune aziende offrono schede informative in francese e italiano.
Regolamenti
Solo visite diurne, le aree protette devono essere rispettate, non è consentito il pernottamento.
Consiglio: porta con te acqua e un cappello, perché l’isola non ha ombra naturale né strutture di ristorazione.
Isola Dia: silenzio e mare cristallino
Di fronte a Heraklion, Dia è un’isola disabitata classificata come area Natura 2000, accessibile solo tramite escursioni. La leggenda narra che Zeus trasformò un drago in pietra, creando così il rilievo dell’isola.
Accesso
Catamarano o motoscafo dal porto di Heraklion (circa 45 minuti).
Prezzo estivo 2025
Da 20 a 45 € a seconda della durata e del comfort della barca.
Lingue disponibili
Le guide e l’equipaggio parlano generalmente inglese, a volte francese o tedesco a seconda della compagnia.
Attività
Snorkeling, escursioni, osservazione marina e relax.
Da sapere : la maggior parte delle escursioni include bibite e snack a bordo.
Gavdos: la più meridionale d'Europa
Affacciata sulla costa sud-occidentale di Creta, Gavdos è un’incantevole isola abitata, considerata il punto più a sud d’Europa.
Accesso
In traghetto da Chora Sfakion, Sougia o Paleochora (da 1 h 30 a 2 h).
Prezzo estivo 2025
Circa 15 € per viaggio.
Lingue disponibili
L’inglese e il tedesco sono le principali lingue parlate; alcune strutture ricettive e taverne accolgono i visitatori anche in francese o italiano.
Cosa vedere
Le spiagge diAgios Ioannis e Potamos, le più selvagge della Grecia.
Suggerimento Soggiorna per almeno due notti per vivere l’atmosfera unica e bohémien di Gavdos.
Koufonissi: antiche rovine e spiagge deserte
A sud-est, vicino a Makry Gialos, Koufonissi colpisce per le sue scogliere dorate, le insenature deserte e i resti romani.
Accesso
In barca da Makry Gialos (45 minuti).
Prezzo estivo 2025
Circa 25-30€ andata e ritorno.
Lingue disponibili
Tour disponibili in inglese e tedesco; audioguide multilingue a seconda dell’azienda.
Cosa devi sapere
Isola disabitata, senza taverne o servizi. Porta con te acqua e protezione solare.
Il sito archeologico visibile dalla costa meridionale testimonia una fiorente occupazione romana.
L'isola di Souda: tra fortezza e memoria navale
Nella baia di Souda, vicino a Chania, si trova un’isola segnata da cinque secoli di storia. L ‘isola di Souda fu fortificata dai Veneziani nel XVIᵉ secolo per proteggere il porto, prima di essere occupata dagli Ottomani e poi utilizzata dagli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale.
Accesso
L’isola rimane in parte militare, ma a volte vengono organizzate visite guidate in occasione delle Giornate del Patrimonio o dalle associazioni culturali locali.
Prezzo estivo 2025
Ingresso gratuito durante le aperture speciali; escursioni private in barca da Chania (circa 20-25 € a persona).
Durata
Traversata di 30 minuti.
Lingue disponibili
A seconda della visita, inglese, tedesco e talvolta francese.
Dalla costa o da una barca, la vista della fortezza veneziana è spettacolare. Al tramonto, i bastioni si tingono di ocra e rosa.
Thodorou: il rifugio protetto del kri-kri
Di fronte a Platanias, a quindici minuti da Chania, si trova Thodorou (o Agii Theodori), una riserva naturale. Qui vive il kri-kri, la capra selvatica endemica di Creta, a rischio di estinzione.
Accesso
Eccezionalmente, l’isola apre al pubblico all ‘inizio di giugno, durante la festa di Agios Theodoros.
Prezzo estivo 2025
Escursioni speciali a circa 20€ a persona dal porto di Platanias.
Durata
Traversata di 20 minuti.
Lingue disponibili
Guide che parlano inglese e tedesco .
Queste uscite supervisionate offrono l’opportunità di osservare la fauna, gli uccelli marini e le ripide scogliere. Durante il resto dell’anno, le barche si avvicinano solo per ammirare il paesaggio dal mare.
Paximadia: due perle d'oro della Creta meridionale
Al largo della costa diAgia Galini, gli isolotti gemelli di Paximadia sono ideali per le immersioni e lo snorkeling. Il loro nome, ispirato al pane d’orzo cretese, evoca le loro tonalità calde e la loro forma piatta.
Accesso
In barca da Agia Galini o Kalamaki (circa 45 minuti).
Prezzo estivo 2025
Tra i 25 e i 35 euro a seconda della compagnia e del tipo di escursione.
Tempo in loco
Da 2 a 3 ore, spesso con nuoto e pranzo inclusi.
Lingue disponibili
Inglese, tedesco e talvolta italiano.
Le crociere partono da aprile a ottobre, quando il mare è più calmo. Le acque traslucide, le grotte marine e i fondali sabbiosi rendono questo sito di immersione molto popolare tra i visitatori e gli abitanti del luogo.
Clima, stagioni e periodo migliore per andare a Creta
Creta gode di un clima mediterraneo caldo e soleggiato quasi tutto l’anno. L’isola gode di oltre 300 giorni di sole all’anno, il che la rende una destinazione ideale in qualsiasi stagione.
Primavera (da marzo a giugno): celebrare la natura
Questo è il periodo migliore per scoprire Creta senza la folla. Le colline sono ricoperte di fiori selvatici e le temperature oscillano tra i 18°C e i 26°C.
Gli escursionisti possono godere di sentieri verdeggianti, in particolare nella Gola di Samaria e sull’altopiano di Lassithi.
Siti archeologici come Cnosso e Festo possono essere visitati in un’atmosfera tranquilla e luminosa.
Suggerimento: le spiagge sono balneabili a partire dalla fine di aprile, quando la temperatura del mare si aggira intorno ai 20°C.
Estate (da giugno a settembre): mari caldi e un'atmosfera festosa
L’estate a Creta è sinonimo di cielo azzurro e caldo. Le temperature raggiungono spesso i 30-35°C, a volte più alte nel sud.
Località balneari come Elounda, Agios Nikolaos e Rethymno ospitano numerosi eventi culturali e musicali.
Il mare, a circa 26°C, è ideale per nuotare, fare immersioni e gite in barca.
Consiglio: evita le ore più calde (dalle 12.00 alle 16.00) per visitare i siti storici.
Autunno (da settembre a novembre): dolce e autentico
L’autunno offre una luce dorata e temperature molto miti, tra i 22°C e i 28°C.
È il periodo del raccolto e della produzione di olio d’oliva. I mercati sono pieni di prodotti locali: uva, melograni e miele.
Le spiagge sono ancora tranquille, il mare caldo e i villaggi sereni.
Buono a sapersi: ottobre è perfetto per un viaggio gastronomico o fotografico.
Inverno (da dicembre a febbraio): montagne e cultura
L’inverno a Creta è mite sulla costa ma più freddo in montagna. Le temperature scendono raramente sotto i 12°C a Heraklion, mentre Psiloritis e le Montagne Bianche sono coperte di neve.
Questo è il periodo ideale per scoprire una Creta più intima: monasteri, taverne e musei sono aperti, senza la folla dei turisti.
Suggerimento Alcune strade di montagna possono essere chiuse dopo forti piogge, quindi è meglio controllare le condizioni prima di partire.
Il momento migliore per viaggiare
In generale, i mesi da aprile a giugno e da settembre a ottobre rappresentano il miglior compromesso tra clima, folla e prezzi.
I paesaggi sono verdi, il mare piacevole e le strade tranquille. Questi periodi ti danno anche la possibilità di incontrare la gente del posto nella sua vita quotidiana, lontano dal turismo di massa.
Esplora Creta in modo diverso
Scoperte ed esperienze nel cuore dell'isola
Scoprire Creta significa andare oltre le spiagge e i siti famosi. L’isola si presta meravigliosamente all’esplorazione, con le sue montagne, le valli e i villaggi in cima alle colline.
Escursioni nelle gole
La Gola di Samaria è ancora una meta imperdibile, ma le gole diImbros eAgia Irini offrono scenari altrettanto spettacolari con un numero minore di visitatori.
Altopiani e villaggi di montagna
L’altopiano di Lassithi, circondato da tradizionali mulini a vento, è ideale per una gita di un giorno. I villaggi circostanti, come Psychro e Tzermiado, offrono uno spaccato della vita rurale cretese.
Visite ai monasteri
I monasteri diArkadi e Toplou testimoniano il patrimonio religioso dell’isola e la resistenza dei cretesi nel corso dei secoli.
Osservazione della natura
In primavera Creta si ricopre di fiori selvatici. Questo è il periodo migliore per ammirare orchidee, fichi d’India e ulivi in fiore.
Ogni escursione rivela una Creta sincera e piena di carattere. Lontano dai circuiti turistici, il viaggio diventa un’immersione in uno stile di vita dove la natura guida ancora il ritmo quotidiano.
Rotte marittime e fughe costiere
Esplorare Creta dal mare offre una prospettiva completamente diversa. Le coste, spesso inaccessibili dalla strada, sono ricche di insenature segrete e pittoreschi villaggi di pescatori. Prendere il mare aperto diventa un modo unico di scoprire l’isola, unendo autenticità e libertà.
Crociere private
Da Rethymno o Chania partono escursioni verso baie appartate come Balos, Gramvoussa o Menies. Queste escursioni combinano relax, nuoto e gastronomia locale a bordo, in un’atmosfera tranquilla e amichevole.
Navigare verso le isole minori
A sud, la traversata verso l’Isola di Chrissi o Gavdos, l’isola più meridionale d’Europa, promette una giornata fuori dal tempo. Lì, spiagge deserte, acque turchesi e silenzio assoluto offrono una rara sensazione di libertà.
Kayak e pagaia
Sulle calme coste del Mar Libico, queste attività ti permettono di avvicinarti a grotte e scogliere nel rispetto dell’ambiente.
Pesca su piccola scala
Alcune escursioni, guidate da pescatori locali, offrono un’immersione nella vita marittima cretese e un pasto condiviso sulla barca.
Per prolungare l’avventura, una gita di un giorno a Santorini da Creta offre la possibilità di scoprire un altro aspetto delle isole greche, tra scogliere vulcaniche e villaggi bianchi sospesi sul mare.
Punti di riferimento da non perdere a Creta
Creta possiede molti luoghi emblematici dove storia, cultura e paesaggi si fondono in armonia. Per apprezzare appieno la ricchezza dell’isola, è meglio esplorarla regione per regione. Da est a ovest, ogni parte dell’isola rivela i propri tesori, spesso facili da raggiungere e piacevoli da scoprire per un giorno.
Heraklion e il Palazzo di Cnosso: le origini dell'Europa
Vicino aHeraklion, la capitale di Creta, si trova il mitico palazzo di Cnosso, il cuore della civiltà minoica. Costruito intorno al 1900 a.C., è considerato il palazzo più antico d’Europa. I suoi affreschi colorati, le scale monumentali e la pianta labirintica hanno ispirato la leggenda del Minotauro.
Accesso
A 15 minuti di auto dal centro di Heraklion.
Prezzo estivo 2025
20 e 10 euro per i ridotti.
Lingue disponibili
Visite guidate in inglese, francese, tedesco e italiano.
💡 Consiglio: visita la mattina presto o il tardo pomeriggio per evitare il caldo intenso.
Nelle vicinanze, il Museo Archeologico di Heraklion ospita la più bella collezione di arte minoica del mondo. Insieme, questi due siti offrono una completa immersione nelle origini della civiltà europea.
Rethymno e Chania: fascino veneziano e atmosfera d'epoca
Le città di Rethymno e Chania (Chania) vantano un’architettura ereditata dai Veneziani e dagli Ottomani.
Rethymno
Il suo antico porto, la sua fortezza (Fortezza) e i suoi vicoli fioriti ti invitano a fare una passeggiata. Scoprirai un mix armonioso di minareti, chiese e palazzi veneziani.
Chania
È considerata la città più bella di Creta. Il suo porto antico, fiancheggiato da facciate color pastello, i suoi mercati e i suoi musei la rendono una meta imperdibile.
Consigli di viaggio: Entrambe le città sono facilmente raggiungibili a piedi e sono ricche di caffè sul mare. In estate, ospitano festival culturali e mostre d’arte all’aperto.
Agios Nikolaos e Elounda: eleganza e vista sul mare
Sulla costa orientale, Agios Nikolaos offre un ambiente chic e tranquillo intorno al Lago Voulismeni, un piccolo cratere collegato al mare. La città è famosa per le sue gallerie d’arte e le raffinate taverne.
A pochi chilometri di distanza, Elounda attrae i visitatori con i suoi hotel di charme e le crociere per Spinalonga.
Accesso
A 1 ora da Heraklion per la strada costiera.
Attività
Crociere, snorkeling, musei e passeggiate intorno al lago.
Da sapere: queste località balneari sono molto frequentate, ma rimangono accoglienti anche fuori stagione (maggio-giugno, settembre-ottobre).
Matala e le grotte del sud: tra mare e leggende
Famosa per le sue grotte scavate nelle scogliere, Matala era un tempo un porto romano e poi un rifugio hippy negli anni ’60. Oggi conserva un’atmosfera rilassata e bohémien. Oggi conserva un’atmosfera rilassata e bohémien.
Accesso
A 1 ora e 30 da Heraklion, in direzione della costa meridionale.
Prezzo estivo 2025
4 per visitare le grotte archeologiche.
Lingue
Informazioni disponibili in loco in inglese e tedesco.
Consiglio: vieni alla fine della giornata per goderti il tramonto sul Mar Libico.
Altopiano di Lassithi: natura, villaggi e miti
Nell’entroterra, l’altopiano di Lassithi vanta paesaggi verdi e mulini a vento bianchi.
Cosa vedere
La grotta di Dikteon, dove la leggenda vuole che sia nato Zeus.
Accesso
Circa 1 ora e 30 minuti di auto da Heraklion, via Hersonissos.
Lingue
Spiegazioni in loco in inglese e francese.
Questo altopiano, arroccato a 850 metri di altitudine, è circondato da piccoli villaggi agricoli e offre un volto autentico di Creta.
Altri siti da esplorare a Creta
Creta occidentale: tra scogliere e monasteri
La parte occidentale di Creta offre alcuni dei paesaggi più spettacolari dell’isola. Meno turistica del nord, questa regione combina la natura selvaggia con la spiritualità.
Moni Chrysoskalitissa
Questo monastero bianco arroccato sul mare domina la costa di Elafonissi. La leggenda narra che uno dei suoi gradini sia fatto d’oro, visibile solo alle anime più pure. L’accesso è gratuito, ma è consigliato un piccolo contributo.
Antica Falassarna
Vicino alla famosa spiaggia omonima, puoi scoprire i resti di un antico porto greco, ora parzialmente sepolto sotto la sabbia. L’ingresso è gratuito e il sito è aperto tutto l’anno.
Gola di Samaria
L’escursione più famosa di Creta. È lunga 16 km e attraversa paesaggi impressionanti, tra scogliere e foreste. L’ingresso al parco nazionale costa 5€ e le partenze sono da Omalos.
Consiglio: pianifica un’escursione di un’intera giornata e porta con te delle buone scarpe da trekking.
Creta centrale: cultura e memoria
Il cuore di Creta vanta una ricca storia e tradizioni ancora molto vive. I paesaggi sono ondulati e i villaggi autentici.
Monastero di Arkadi
Luogo della resistenza cretese contro gli Ottomani, simboleggia la libertà dell’isola. L’ingresso costa 4€ e sono disponibili visite guidate in inglese, tedesco e francese.
Eleftherna
Un notevole sito archeologico con un moderno museo. Situato a 25 km da Rethymno, offre una visione delle radici della civiltà greca.
Anogeia
Un villaggio di montagna famoso per la sua musica tradizionale e per l’artigianato tessile. Le taverne qui ospitano regolarmente serate di lyra e danze locali.
Suggerimento: visita la mattina presto per approfittare delle strade ancora tranquille e dei mercati degli agricoltori.
Creta meridionale: autenticità e paesaggi selvaggi
La costa meridionale, costeggiata dal Mar Libico, ospita luoghi tranquilli dove la natura domina ancora.
Monastero di Preveli
Arroccato sopra l’omonima spiaggia, offre una vista mozzafiato sul palmeto e sul fiume che si unisce al mare. Ingresso: 3€.
Triopetra
Le sue tre rocce giganti si tuffano nel mare, offrendo uno spettacolo naturale impressionante. È anche il luogo perfetto per ammirare il tramonto.
Lentas
Un ex porto romano trasformato in un tranquillo villaggio. Ha un’atmosfera spirituale e alcune taverne a conduzione familiare che servono piatti tipici cretesi.
Suggerimento: il percorso meridionale è tortuoso ma superbo; prendersi del tempo fa parte del viaggio.
Creta orientale: patrimonio antico e fascino mediterraneo
Meno visitata, la parte orientale di Creta è ricca di tesori archeologici e naturali.
Sitia
Un’affascinante città portuale dominata dalla fortezza di Kazarma. Il suo museo archeologico ospita rari reperti della regione di Zakros.
Spiaggia di Vai
Famoso per la sua foresta di palme, unica nel suo genere in Europa. Il sito è visitabile gratuitamente, con i suoi sentieri e punti panoramici.
Palazzo Zakros
Il quarto grande palazzo minoico, è molto ben conservato. L’ingresso costa 6€, con pannelli esplicativi in inglese e francese.
Da sapere: la strada per Zakros attraversa magnifici paesaggi aridi punteggiati da piccoli villaggi di produttori di vino.
Devo prenotare in anticipo per visitare il Palazzo di Cnosso?
Sì, soprattutto in alta stagione. Il Palazzo di Cnosso accoglie diverse migliaia di visitatori ogni giorno tra maggio e settembre. Il servizio ufficiale di biglietteria online del Ministero della Cultura greco ti permette di scegliere l'orario d'ingresso ed evitare lunghe code. Sono disponibili anche biglietti combinati con il Museo Archeologico di Heraklion.
Eventi e festival locali a Creta
Creta vive al ritmo delle sue tradizioni, combinando religione, musica e gastronomia. Inoltre, il calendario dell’isola è ricco di feste durante tutto l’anno. Di conseguenza, i visitatori vengono accolti come ospiti, con un’ospitalità semplice e radicata.
Carnevale di Réthymnon - Febbraio
È uno dei carnevali più antichi della Grecia, noto per l’atmosfera gioiosa e le sfilate in costume. Le strade si animano con musica, balli e fuochi d’artificio.
Dove: Rethymno.
Quando : Ogni anno prima della Quaresima (febbraio o inizio marzo).
Atmosfera : festoso, familiare, molto popolare.
Un consiglio: prenota il tuo alloggio in anticipo, perché la città è al completo con diverse settimane di anticipo.
Festival del vino di Rethymno - luglio
Il vino è parte integrante della cultura cretese. Questo festival, che si tiene nel parco comunale, riunisce produttori locali e musicisti tradizionali.
Dove: Rethymno.
Quando : Inizio luglio (durata: due settimane).
Ingresso : gratuito, degustazioni a pagamento a partire da 3€.
E non dimenticare: concerti e danze popolari accompagnano le serate di degustazione.
Festival dell'olio d'oliva - Agosto
Questo festival popolare celebra il prodotto di punta di Creta: l’olio d’oliva. Potrai conoscere i metodi di spremitura, le varietà locali e i piatti tradizionali.
Dove: Kolymbari, nella regione di Chania.
Quando: Prima metà di agosto.
Atmosfera : conviviale e gastronomico.
Suggerimento: questa è l’occasione perfetta per acquistare olio appena prodotto direttamente dai frantoi.
Festival del miele - settembre
A Sitia i riflettori sono puntati sul miele cretese. I produttori offrono degustazioni, laboratori culinari e dimostrazioni di apicoltura.
Quando si svolge? Ogni anno, nella prima settimana di settembre.
Ingresso : gratuito.
Lingue : Le spiegazioni sono spesso disponibili in inglese e tedesco.
Consiglio: prova il miele di timo, considerato il più profumato di Creta.
Feste religiose e panigiria - tutto l'anno
La “panigiria” sono feste parrocchiali celebrate in quasi tutti i villaggi. Onorano un santo patrono, spesso con musica, cibo e balli fino a tarda notte.
I più importanti sono :
le 15 agosto (Assunzione della Vergine Maria), celebrata in tutta l’isola;
il 6 dicembreper San Nicola, patrono dei marinai;
le 25 novembreper Santa Caterina, celebrata a Heraklion.
E non dimenticare: la partecipazione è gratuita e i visitatori sono sempre i benvenuti.
Altri eventi culturali
Festival musicale di Chania (agosto) Concerti all’aperto nel porto vecchio.
Festival del Cinema di Heraklion (giugno) Cinema mediterraneo e documentari cretesi.
Festival del formaggio di Zoniana (settembre) Degustazioni e concorsi di formaggi locali.
Le feste cretesi riflettono l’anima dell’isola: generosa, orgogliosa e profondamente legata alle sue radici. Partecipare a uno di questi eventi significa capire cosa rende Creta unica: la sua sincera ospitalità e la sua gioia di vivere.
Trasporti e viaggi a Creta
Muoversi a Creta è facile, a patto di conoscere le opzioni disponibili. L’isola è vasta: oltre 250 km da est a ovest. La scelta del giusto mezzo di trasporto dipende quindi dal tipo di viaggio che stai pianificando.
Arrivare a Creta
Creta ha tre aeroporti principali:
Heraklion (HER)L’aeroporto di Heraklion (HER), il più grande, serve la maggior parte dei voli internazionali.
Chania (CHQ)La più tranquilla località di Chania ospita molte aziende europee.
Sitia (JSH)a est, offre servizi nazionali e stagionali.
Ci sono anche traghetti regolari che collegano Creta con Atene (porto del Pireo) e con diverse isole: Santorini, Mykonos, Rodi e Karpathos.
Consiglio: prenota in anticipo per le traversate estive, soprattutto in luglio e agosto.
Noleggiare un'auto: libertà totale
Noleggiare un’auto è ancora il modo migliore per esplorare Creta al proprio ritmo. Le strade principali sono ben tenute e la guida è piacevole anche fuori dalle città principali.
Età minima 21 anni, patente di guida valida da più di un anno.
Prezzo estivo 2025 Tra i 35 e i 60 € al giorno, a seconda della stagione e del modello.
Carburante Stazioni di servizio aperte dalle 7.00 alle 21.00, con servizio garantito.
Consiglio: scegli veicoli compatti per i villaggi o le strade di montagna.
Rete di autobus KTEL: pratica ed economica
Gli autobus KTEL collegano tutte le principali città e molti villaggi. Si tratta della forma di trasporto più conveniente per chi non ha un’auto.
Reti Due società principali: KTEL Heraklion-Lassithi e KTEL Chania-Rethymnon.
Prezzi da 2€ (percorso locale) a 15€ (percorso lungo).
Frequenza diverse partenze giornaliere sulle linee Heraklion ↔ Chania e Rethymnon ↔ Agios Nikolaos.
Suggerimento: gli orari cambiano a seconda della stagione, quindi controlla ktelherlas o e-ktel.
Taxi e trasferimenti privati
I taxi sono disponibili in tutte le città, le località balneari e gli aeroporti di Creta. Le tariffe sono regolamentate dalle autorità locali, anche se ci sono leggere variazioni in base alla distanza e alla zona.
Tariffa media 2025 Circa 1,20 al chilometro
Integratore per la notte applicato a partire da 23 h
Pagamento In contanti o con carta, a seconda dell’autista
Per una maggiore comodità, alcune compagnie locali autorizzate offrono trasferimenti dall’aeroporto all’hotel o itinerari personalizzati verso spiagge, villaggi o siti archeologici.
Questi servizi spesso includono veicoli recenti con aria condizionata, un’accoglienza in aeroporto con un badge nominativo e viaggi privati o condivisi a seconda della richiesta.
Alcuni noti fornitori di servizi:
Consiglio pratico: conferma sempre il prezzo prima della partenza e chiedi una ricevuta ufficiale (apódeixi). Questo garantisce trasparenza ed evita qualsiasi malinteso.
Altri mezzi: bicicletta, moto e barca
Gli amanti dell’avventura possono esplorare Creta anche in altri modi.
Biciclette e scooter Disponibili nella maggior parte delle località balneari, a partire da 15€ al giorno.
Gite in barca: ideali per raggiungere Chrissi, Dia, Spinalonga o Gavdos.
Tour organizzati Alcune aziende offrono tour che combinano autobus, barca e passeggiate.
Suggerimento: in estate, preferisci le passeggiate al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo.
Guidare a Creta è facile?
Guidare a Creta è accessibile, ma richiede prudenza. Le strade principali sono ben tenute, mentre alcune strade di montagna sono strette e tortuose. Gli autisti locali spesso guidano velocemente, ma rimangono cortesi. Rispettare i limiti di velocità ed evitare i viaggi notturni garantisce una guida senza preoccupazioni.
Consigli pratici per il tuo viaggio a Creta
Organizzare un viaggio a Creta è già un po’ viaggiare. L’isola è vasta e varia, con un mix di montagne, spiagge, tradizioni e modernità. Per questo motivo, per trarne il massimo beneficio, è fondamentale pianificare con cura il tuo soggiorno in modo da poterne apprezzare ogni sfumatura.
Quando dovresti recarti a Creta?
Creta può essere visitata tutto l’anno, ma i periodi migliori sono da aprile a giugno e da settembre a ottobre.
Il clima è mite, la campagna verde e i siti meno affollati.
L’estate (luglio-agosto) è perfetta per gli amanti della spiaggia e dei festival locali, ma il caldo spesso supera i 35°C.
In inverno, il nord rimane piacevole, mentre le montagne centrali sono coperte di neve.
Astuce: prenota in anticipo in alta stagione; i voli diretti e i traghetti si esauriscono con settimane di anticipo.
Quanti giorni devo concedere?
Per un primo approccio, 7-10 giorni sono sufficienti per scoprire i siti principali: Heraklion, Rethymno, Chania e alcune spiagge emblematiche.
Un soggiorno di due settimane ti permette anche di esplorare i villaggi di montagna e le isole vicine.
Per un soggiorno breve, è meglio concentrarsi su un’unica regione per evitare lunghi spostamenti.
Suggerimento: Creta è lunga più di 250 km da est a ovest; attraversare l’intera isola in pochi giorni non è realistico.
Come muoversi
Il modo più pratico per esplorare Creta è in auto. Le strade principali sono in buone condizioni, ma alcune strade secondarie possono essere strette o tortuose.
La rete di autobus KTEL serve le città principali e molti villaggi, con servizi extra in estate.
I traghetti regionali forniscono anche collegamenti con le isole vicine, come Santorini e Karpathos.
Consiglio: è meglio fare il pieno prima di avventurarsi nelle zone montane, dove ci sono meno stazioni di servizio.
Dove alloggiare?
Creta offre una vasta gamma di alloggi: hotel a conduzione familiare, pensioni, ville e strutture di charme. Ogni regione offre un’atmosfera diversa, adatta a tutti gli stili di viaggio.
Iraklio Heraklion: ideale per gli amanti della cultura e dei siti antichi, la capitale è una base facile da cui partire per esplorare i grandi resti minoici.
Rethymno Rethymnon: perfetta per una pausa romantica, questa città dal fascino veneziano ha molto da offrire con i suoi vicoli vivaci e l’atmosfera bohémien.
Chania Chania: rinomata per il suo pittoresco porto, offre un rapido accesso alle più belle spiagge dell’ovest, tra insenature e lagune turchesi.
La costa sud La costa meridionale: più selvaggia e tranquilla, attrae i viaggiatori in cerca di autenticità e natura incontaminata.
Infine, scegliere un alloggio gestito da famiglie cretesi garantisce spesso un’accoglienza più calorosa e consigli preziosi su come scoprire l’isola in modo diverso.
Consigli locali e orari da evitare
I cretesi sono rinomati per la loro ospitalità e il loro senso di condivisione. Ad esempio, salutare le persone quando entrano in un negozio e adottare un ritmo rilassato sono gesti sempre apprezzati.
In estate, tuttavia, è consigliabile evitare le ore più calde, tra le 12.00 e le 16.00, quando si visita o si viaggia. Inoltre, alcune zone turistiche come Elounda e Balos sono molto affollate nei mesi di luglio e agosto.
In primavera e in autunno, invece, il paesaggio è sublime e l’atmosfera più serena. Queste stagioni sono perfette per chi cerca un’esperienza più autentica, vicina alla natura e allo stile di vita locale.
Dove puoi soggiornare per vivere un'esperienza autentica a Creta?
Villaggi di montagna come Anogeia, Archanes e Spili offrono un'immersione totale nella vita locale. Qui potrai scoprire case in pietra, taverne tradizionali e un'accoglienza sincera. Queste vacanze ti permettono di scoprire una Creta lontana dai circuiti turistici, vicina ai suoi abitanti e alle sue tradizioni.
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